Se prima in rete si cinguettava con Twitter ora si abbaia con Woofer. Il nome, come Twitter (che deriva da Tweet, cinguettio), ricorda con un’onomatopea il verso del cane che in inglese è appunto ”Woof”. Il simbolo del sito è infatti un cane, sempre in azzurro, dal quale sbuca dalla bocca una vignetta dove si richiede all’utente di inserire un messaggio non più lungo di 140 caratteri.
Plagio? Non proprio. La compagnia ci tiene a far sapere che non hanno alcun legame con Twitter ma che il loro progetto ha solo voluto spingere gli utenti a scrivere messaggi più lunghi senza alcuna abbreviazione, un modo per studiare il comportamento dell’utente che voglia “abbaiare” on line.
Curiosi di provarlo? Collegatevi al sito web: www.woofertime.com e iscrivetevi… Passate parola!
A dare la notizia è il Corriere della Sera che, secondo alcune ricerche americane avrebbero pubblicato la notizia che potete leggere nel titolo: ebbene sì, il blog è roba per matusalemme. Ma come: e l’era del 2.0…? E i blog come diario segreto del futuro, la tana di nuovi scrittori, giornalisti, editori…?
Non c’è più trippa per gatti, cari bloggers. Il futuro è nella mani dei social network, luoghi di incontro virtuali dove l’interpretazione e l’espressione è veloce e chiara da leggere per chi si vuole tenere informato su ogni campo senza perdere troppo tempo.
La ricerca, condotta da un progetto statunitense, vedrebbe il blog un luogo di informazione troppo lento: sia per il tempo che l’utente impiega ad aggiornarlo che quello che l’utente impiegherebbe a leggere. E se i blog sono vecchi e passati di moda, che fine faranno i libri e l’informazione da carta stampata?! E quando gli sms diventeranno troppo slow per un mondo che invece gira sempre più velocemente?
Visitando e utilizzando questo sito internet vi renderete conto di quanto i social network abbiano cambiato la nostra vita: molti di noi hanno un profilo su Facebook, altri raccontano invece i punti salienti della propria vita su Twitter e molti altri hanno un profilo doppio che aggiornano continuamente.
Ebbene, Ping.fm aiuterà tutti gli amanti dei social network ad essere onnipresenti sul web per far sì che tutti i loro profili non rimangano orfani di utente. Dal sito potrete infatti gestirli tutti insieme senza essere obbligati a visitarli tutti, uno per uno.
Per sfruttare il sito dovrete solo collegarvi al sito, registrarvi e aggiornare una sola volta un vostro profilo: il vostro messaggio verrà aggiornato su tutte le vostre iscrizioni social. Una curiosità: se pensate che i social network più in uso sul web siano solo uno, due, o al massimo quattro vi basterà visitare l’home page e cliccare su More per notare che invece esistano tantissimi social differenti, e se il vostro preferito non c’è… niente paura, un’e-mail alla redazione e verrà aggiunto!
Le mamme contrarie all’uso di Internet avranmo ben poco da fare ora che in rete è arrivato Shidonni, il social network israeliano nato per riunire tutti i giovani under 12, secondo una idea di due ragazzi di Tel Aviv.
Come funzienerebbe il social in questione? In primis, la nuova creazione web permetterebbe una maggiore tutela della privacy del sito in quanto è garantito l’uso esclusivo degli utenti minorenni, senza alcuna intrusione da parte degli adulti. Altra novità vedrebbe l’obbligo da parte del ragazzino di disegnare personaggi e oggetti con cui interagire con gli amici nel social network, un modo per personalizzare il proprio profilo senza però introdurre immagini personali.
La versione italiana arriverà tra qualche mese ma chi mastica un po’ di inglese potrà dare un’occhiata al sito internet di cui vi riportiamo il link: http://www2.shidonni.com/
Google si allea con i social network, questo grande mondo “social” che taglia ormai ogni distanza e annienta i confini. Google cede così ai grandi colossi come Facebook, Twitter e MySpace, tre contenuti che contano milioni di iscrtti in tutto il mondo. La novità vedrà il grande motore di ricerca un grande meltin’ polt, un luogo in cui ogni iscritto può collaborare decidendo di rendere pubblico il materiale che pubblica sui social network.
Google progetta così di inserire all’interno della schermata dei contenuti feed in molte lingue, alcuni dei quali sono già quasi pronti, soprattutto per quanto riguarda il social Twitter. Tutii gli utenti potranno decidere quali contenuti rendere visibili su Google.
Una scelta che fa sicuramente riflettere e che vede la privacy come qualcosa di sottovalutato e dimenticato.
MyHeritage (http://www.myheritage.it/) è uno dei più grandi social networks al mondo gratuiti, con 35.000.000 di membri, dedicati alla genealogia, che offre diversi servizi a tutti coloro che vogliono creare il proprio albero genealogico, condiverlo con i componenti della propria famiglia e ricercare i propri antenati. MyHeritage consente ai propri iscritti di creare pagine di famiglia per condividere foto e video, invitare altri membri e inserire ricorrenze ed eventi. La funzione Celebrità e Divertimento consente inoltre di confrontare i volti tra di loro e scoprire le somiglianze (ad esempio di un figlio con i genitori), trovare le celebrità alle quali somigliamo e creare addirittura un video animato della morfologia che mostra la trasformazione della celebrity look-alike.
Buon divertimento allora con MyHeritage!
Novità assolutà del momento è che il celebre social network Twitter ha annunciato un nuovo servizio già disponibile sul sito, cioè la possibilità di effettuare telefonate gratuite della durata massima di due minuti.
Il protocollo VoIP di Twitter è basato su JaJah, il principale rivale di Skype. Le informazioni a nostra disposizione al momento non sono molte, sappiamo solo che per chiamare bisogna digitare la sintassi @call@idutente, e che le telefonate inoltre si possono effettuare solamente con i propri followers. Visita il sito di twitter che aspetti!!
Facebook continua a programmare la sua ascesa nel mondo dei social-network. Ed in particolare a contrastare il nemico di sempre ovvero Twitter. E’ stato, infatto, annunciato ieri dall’azienda l’acquisto di FriendFeed che offre un servizio di lifestreaming e dove lavora un gruppo di ex ingegneri di Google. Con FriendFeed gli utenti possono condividere in tempo reale i contenuti di altri social network e blog, ma anche dalla e-mail e cellulare. Per registrarsi possono essere usati account già attivi presso altre piattaforme, oppure crearne in pochi click uno ex novo!
Si chiamano Photo Stalker e Seegugio sono due applicazioni presenti in rete che consentono di vedere le foto di coloro che non sono tuoi amici nel social network Facebook.
Si chiama Poken, e aldilà del nome che strizza l’occhio ad un noto cartone animato giapponese è un biglietto da visita aggiornabile via sul web con un click. In soldoni il Poken è un ”gadget” elettronico che serve a tenersi in contatto con gli amici e fare nuove conoscenze scambiandosi la propria identità digitale. Questo pupazzetto è dotato di una memoria Usb che contiene numero di telefono, indirizzo di posta elettronica e i dati dei Social Network a cui si è iscritti. E’ stato ideato da una società svizzerà e siamo certi che presto potrebbe divenire non solo un must fra i teenagers, ma magari in una versione più sobria potrebbe essere uno strumento da lavoro anche per liberi professionisti per lo scambio di dati personali legati al web.