Non spara e non morde, ma se ‘vede’ in casa o in azienda una luce accesa che non doveva esserci, o ‘cattura’ una presenza estranea all’ambiente, scatta e, via cellulare, avverte il padrone o le forze dell’ordine. E’ il robot anti-ladro, inventato da un gruppo di studenti romani che lo hanno presentato oggi a Roma, al Cnr, durante l’evento ‘Light’ organizzato dall’Irpps-Cnr, nell’ambito della conferenza di presentazione della ‘Notte dei ricercatori’ che si terrà domani nella capitale al Planetario e al Museo Astronomico. A inventare il robot anti-ladro sono stati gli studenti dell’Istituto J.Von Neumann di Roma che, insieme ad altri ragazzi dell’Istituto Galileo Galilei della Capitale e ai loro insegnanti hanno costituito un network di ‘robotici’ in erba, dando vita a intere ‘famiglie’ di umanoidi specializzati, dai robot calciatori ai robot lottattori di sumo o ai robot esploratori.
“Il robot anti-ladro è capace di muoversi all’interno di una casa o di un’azienda, rilevando tutte le anomalie legate alla presenza di estranei non desiderati” spiega all’Adnkronos Alessandro Russo, 16 anni, tra i giovani inventori dell’umanoide da guardia. “Se il robot ‘vede’ una luce accesa che non doveva esserci o un ostacolo, una presenza ‘fuori posto’, puo’ avvvisare via cellulare il proprietario o le forze dell’ordine che sono collegate al suo sistema anti-furto” aggiunge Russo che per realizzare il robot ha impiegato, insieme ad altri compagni, quattro mesi di lavoro distribuiti una volta a settimana. E non e’ tutto. “Una forma ancora piu’ evoluta di questo robot puo’ anche segnalare fughe di gas o presenza di fiamme” spiega il professore Paolo Torda che guida uno dei team dei giovani robotici dell’istituto tecnico-informatico della capitale.